Il Manifesto della Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro - ETS

Ⅰ.

Diffondiamo la cultura di futuro

La Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro promuove la cultura di futuro, intesa sia come alfabetizzazione al futuro sia come consapevolezza delle sfide di lungo termine e della necessità di politiche di anticipazione per affrontarle.

ⅠⅠ.

L’alfabetizzazione ai futuri è uno strumento di libertà

Come per tutte le alfabetizzazioni, anche l’alfabetizzazione al futuro è uno strumento di libertà che contribuisce a sviluppare cittadinanza consapevole. Essa offre a comunità, istituzioni, aziende e società civile le competenze per essere future aware, capaci di leggere i cambiamenti in maturazione e predisporre strategie resilienti.
ⅠⅠⅠ.

Creiamo comunità più consapevoli dei cambiamenti

L’accelerazione dei cambiamenti nella società contemporanea – ambientali, sociali, tecno-scientifici, culturali – richiede comunità consapevoli dei cambiamenti in maturazione, in grado di comprendere le trasformazioni in atto e anticipare quelle a venire.
ⅠⅤ.

Esploriamo futuri possibili

Per la Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro, il termine “futuro” vale principalmente come esplorazione di possibili futuri. Il futuro sarà una realtà diversa, caratterizzata da modi di essere, fare, vivere, sapere diversi da quelli del presente e del passato. Da questo punto di vista, il futuro non è un territorio da cartografare e conquistare, ma una fonte di nuove possibilità per il presente.
Ⅴ.

Apriamo il presente a diverse possibilità

L’anticipazione – la componente operativa degli Studi di futuro – introduce strategie e processi per aprire il presente alle diverse possibilità. Non si tratta di preparare la comunità o l’organizzazione ad un futuro predeterminato che qualcuno ha già immaginato e conosciuto. La tesi del futuro come luogo di importanti novità trasforma il ruolo dei decisori, costruendo il presente come il luogo in cui sperimentare le novità, ciò che al momento non-è-ancora-possibile.
ⅤⅠ.

Scopriamo segnali deboli

Molti futuri possibili sono presenti in forma incipiente nelle pieghe del presente, ma spesso non riusciamo a capirli. Imparare a leggere i segnali deboli che si sviluppano nel presente è una delle competenze che la Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro vuole sviluppare.
ⅤⅠⅠ.

I futuri non sono tutti uguali

I futuri non sono tutti uguali. È importante distinguere i futuri genuini da quelli adulterati. I primi sono aperti e includono novità, i secondi sono chiusi e si limitano alla ripetizione del già visto. Il futuro è autenticamente imprevedibile e la Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro non promette di prevedere il futuro.
ⅤⅠⅠⅠ.

Futuri possibili come strumento di lavoro

La Fondazione punta a visualizzare i futuri possibili. Nel momento in cui sono visualizzati i futuri possibili diventano strumenti di lavoro: li possiamo interrogare, li possiamo sottoporre a verifica, possiamo chiederci quali opportunità e quali pericoli emergono da ogni singolo futuro.
ⅠⅩ.

Forniamo risposte a domande autentiche

Lavorando con i futuri preferiamo fornire risposte parziali a domande autentiche piuttosto che risposte perfette a domande irrilevanti.
Ⅹ.

Ricerca - Formazione - Divulgazione - supporto alle organizzazioni

Le attività della Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro si articolano  in quattro domini: ricerca, formazione, divulgazione e supporto alle organizzazioni

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Diffondiamo la cultura di Futuro

La Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro promuove la cultura di futuro, intesa sia come alfabetizzazione al futuro sia come consapevolezza delle sfide di lungo termine e della necessità di politiche di anticipazione per affrontarle.

ⅠⅠ.

L’alfabetizzazione ai futuri è uno strumento di libertà

Come per tutte le alfabetizzazioni, anche l’alfabetizzazione al futuro è uno strumento di libertà che contribuisce a sviluppare cittadinanza consapevole. Essa offre a comunità, istituzioni, aziende e società civile le competenze per essere future aware, capaci di leggere i cambiamenti in maturazione e predisporre strategie resilienti.
ⅠⅠⅠ.

Creiamo Comunità più consapevoli dei cambiamenti

L’accelerazione dei cambiamenti nella società contemporanea – ambientali, sociali, tecno-scientifici, culturali – richiede comunità consapevoli dei cambiamenti in maturazione, in grado di comprendere le trasformazioni in atto e anticipare quelle a venire.
ⅠⅤ.

L’esplorazione di possibili Futuri

Per la Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro, il termine “futuro” vale principalmente come esplorazione di possibili futuri. Il futuro sarà una realtà diversa, caratterizzata da modi di essere, fare, vivere, sapere diversi da quelli del presente e del passato. Da questo punto di vista, il futuro non è un territorio da cartografare e conquistare, ma una fonte di nuove possibilità per il presente.
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Apriamo il presente a diverse possibilità

L’anticipazione – la componente operativa degli Studi di futuro – introduce strategie e processi per aprire il presente alle diverse possibilità. Non si tratta di preparare la comunità o l’organizzazione ad un futuro predeterminato che qualcuno ha già immaginato e conosciuto. La tesi del futuro come luogo di importanti novità trasforma il ruolo dei decisori, costruendo il presente come il luogo in cui sperimentare le novità, ciò che al momento non-è-ancora-possibile.
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Segnali deboli per anticipare

Molti futuri possibili sono presenti in forma incipiente nelle pieghe del presente, ma spesso non riusciamo a capirli. Imparare a leggere i segnali deboli che si sviluppano nel presente è una delle competenze che la Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro vuole sviluppare.
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Non prevediamo il futuro

I futuri non sono tutti uguali. È importante distinguere i futuri genuini da quelli adulterati. I primi sono aperti e includono novità, i secondi sono chiusi e si limitano alla ripetizione del già visto. Il futuro è autenticamente imprevedibile e la Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro non promette di prevedere il futuro.
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Futuri possibili come strumento di lavoro

La Fondazione punta a visualizzare i futuri possibili. Nel momento in cui sono visualizzati i futuri possibili diventano strumenti di lavoro: li possiamo interrogare, li possiamo sottoporre a verifica, possiamo chiederci quali opportunità e quali pericoli emergono da ogni singolo futuro.
ⅠⅩ.

Forniamo risposte a domande autentiche

Lavorando con i futuri preferiamo fornire risposte parziali a domande autentiche piuttosto che risposte perfette a domande irrilevanti.
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Ricerca - Formazione - Divulgazione - Supporto alla PA

Le attività della Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro si concentrano in ambiti specifici, quali: ricerca, formazione, divulgazione e supporto alla Pubblica amministrazione.
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